Cerca nel blog

L'INSEPARABILE: LE NEBBIE DI AVALON, Marion Bradley Zimmer

Come ci eravamo ripromessi tacitamente, eccoci qui, d'altronde è giovedì, con la rubrica settimanale L'INSEPARABILE. (trovate i semplici passaggi per partecipare direttamente qui).

Onorata di quanti hanno accolto entusiasticamente l'iniziativa, questa settimana tocca a Le nebbie di Avalon di Marion Bradley Zimmer, presentatoci dall'admin del blog Stoffe d'inchiostro, la quale aveva già parlato dell'iniziativa sul suo blog.

Ma non perdiamoci in chiacchiere come mio solito, ecco a voi la recensione. 


Penso che ormai quasi tutti abbiano sentito parlare di questo romanzo molto noto, anche perchè ne è stato tratto un film, un po' diverso dal romanzo ma che merita comunque di essere visto. 
In ogni caso vi faccio breve riassunto...
Le Nebbie di Avalon altri non è che la storia di Re Artù, Ginevra, Lancillotto e soprattutto Morgana, la sorellastra di Artù spesso descritta come strega malvagia.
L'autrice Zimmer, invece, scava nella storia dell'Inghilterra, tra leggenda e realtà, riportando sulla carta gli usi pagani di una terra in cui il cristianesimo si estendeva sempre più, marchiando tutto ciò che non era conforme al  loro credo, come falsi Dei e usi che andavo soppressi.

In tutto questo si mescolano le storie un ragazzo destinato a diventare re, l'amore per una regina sterile divisa tra due uomini e la fata Morgana, così chiamata perchè seguiva il sentiero della Dea Madre. 
In molti punti del libro la storia è proprio su di lei ad essere incentrata. Una ragazza destinata a servire gli Dei sulla celebre Isola di Avalon, di cui ne diventerà poi l'ultima Gran Sacerdotessa. Un'isola misteriosa, celata da una nebbia che solo le sue adepte possono aprire, schiudendone i misteri.

Al contrario di com'è stata sempre dipinta Morgana, in questo romanzo il suo ritratto viene riportato alla luce con altri colori. Le sfumature di una donna forte, generosa e buona, costellata da mille dubbi, madre amorevole ma disposta a rinunciare a un figlio per ritrovare se stessa.
Donna innamorata ma non ricambiata, ma soprattutto, una donna padrona di se stessa, che dopo un lungo cammino arriva a comprendere ciò che per tutta la vita aveva cercato.
L'amore fraterno tra lei e Artù è un amore forte, ma i loro credi differenti li porteranno a doversi dividere.
Ho letto questo libro con foga, bevendomi ogni singolo dialogo, ogni introspezione dei personaggi. Ho amato Morgana come mi è capitato con pochi personaggi.
Ho seguito la passione proibita tra Ginevra e Lancillotto, e i sentimenti di contrastante fedeltà che entrambi provavano verso il loro amato re.
Re dedito al suo popolo, capace di grande pietà e perdono.
Un romanzo che consiglierei a chiunque ami le grandi leggende, riviste in maniera più "reale" di quelle raccontate nei cartoni animati della Disney.

Perchè una volta letto questo libro, il racconto di Re Artù non appare più come una leggenda, ma come una storia vera, vissuta da persone vere, in cui il libero credo e usi antichi vennero schiacciati senza pietà da una religione più forte, relegandoli in un mondo tutt'ora quasi sconosciuto e a cui pochi hanno accesso.


Ringrazio nuovamente l'amministratrice per la partecipazione, ricordando che siete tutti i benvenuti e partecipare è semplice.

Basta inviare la recensione del vostro INSEPARABILE alla mia mail: elisablogspot@libero.it

Vi aspetto al più presto.
 




Nessun commento:

Posta un commento